Fitness

Tra squat e plank, il mio allenamento con lui!

Ho sempre amato allenarmi, ero la tipica persona che viveva in palestra, arrivavo anche a sei, sette allenamenti a settimana. Pilates, Yoga, Antigravity, Booty barre, sala pesi, non mi facevo mancare nulla. Nel momento in cui ho scoperto di essere incinta ho continuato a fare giusto un pò di yoga e di stretching, quando avevo ripreso le forse per tornare in palestra, le hanno chiuse per il lockdown, per cui fino al parto ho fatto davvero poco. Dopo il parto e dopo l’ok della ginecologa a riprendere gli allenamenti in maniera soft, ho avuto la costanza ballerina come gli ormoni. Giorni in cui mi sentivo carica per ricominciare e altri in cui non avevo nè la voglia nè le forze. E’ stato così fino a qualche giorno fa, quando è tornata forte la necessità di andare in palestra. E che fanno? La richiudono. E’ una congiura.

Non mi sono mai piaciuti gli allenamenti a casa, non mi motivano abbastanza e poi, con un neonato è ancora più difficile (almeno così credevo), ma a mali estremi estremi rimedi. Così ho voluto fare un tentativo. Armata di tappetino, soft ball, banda elastica e di un sorridente “peso” di sette chili e mezzo, ho iniziato.

Mamme credetemi, non mi sono mai stancata e divertita tanto allo stesso tempo. Completare una serie di squat e affondi con Pierfrancesco in braccio mi ha messa a dura prova, ma con lui come bilanciere sono stati davvero efficaci. Più divertenti i crunch, soprattutto per lui, i plank e i piegamenti col bacio li abbiamo adorati entrambi. Ai sollevamenti mi ha messa proprio ko.

Ma oggi non voglio parlarvi degli esercizi nello specifico, anche se troverete qualche esempio in foto, perchè per quello aspetto di collaborare, a breve, con un esperto che può darci suggerimenti seri e mirati. Oggi vorrei sottolineare il fatto che molte volte ci arrendiamo prima ancora di provare a fare qualcosa. Non iniziavo perchè immaginavo Pierfrancesco in lacrime, io che mi sarei dovuta fermare mille volte, immaginavo un allenamento insoddisfacente. Nulla di più lontano dall’esperienza che io e il mio cucciolo abbiamo vissuto insieme. Ci siamo divertiti, amati, coccolati. Andando avanti sono certa che lui associerà lo sport, il movimento, al gioco, alle belle sensazioni che proviamo. Allenarmi con lui mi ha resa doppiamente forte. Più forte fisicamente perchè oggi ho tutti i muscoli indolenziti e più forte come mamma perchè so che sto mettendo un altro mattoncino nella costruzione del benessere del mio piccolo. Sembrerà banale, sembrerà prematuro, ma vi assicuro che anche se hanno pochi mesi, i nostri figli memorizzano le emozioni che provano e che vedono negli occhi dei genitori. Diamogli gioia e ne faremo dei bimbi sereni e felici.

E voi mamme avete ripreso subito gli allenamenti? Vorreste iniziare? E soprattutto, avete coinvolto i vostri bebè?

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