Gravidanza

La prima cosa bella!

Sono passati quasi cinque mesi, ma mi sembra ieri che mi accarezzavo il pancino, poi diventato pancione, ascoltando musica. Si, la musica è stata una costante nella vita con il mio cucciolo sin dall’inizio. Con Alberto al lavoro e il lockdown che ci ha costretti a stare tanto a casa da soli, ascoltare canzoni che mi dessero tranquillità e mi facessero sentire più vicina al mio Pierfrancesco era ciò che facevo quasi tutto il giorno.

Avevo letto veramente tanti articoli sull’importanza della musica da ascoltare in gravidanza, tutti elencavano numerosi benefici per mamma e feto. Si parlava addirittura di diversificare le melodie a seconda del trimestre. Più ritmate al primo per seguire il suo battito cardiaco e mettere allegria, più dolci al secondo per trasmettergli calma e serenità e le canzoni che più piacciono alla mamma nel terzo. Anche perchè è stato anche dimostrato che la musica che dà effetti benefici sul feto è quella che piace alla mamma, perchè se si ascoltano canzoni a caso che non suscitano nessuna emozione nella madre, anche il feto non ne trarrà nulla, solo noia. . Molto consigliata, ad esempio, la musica classica, da Chopin a Mozart, da Vivaldi a Bach, si dice favorisca lo sviluppo intellettivo.

Io mi sono lasciata guidare molto dall’istinto, dal bisogno del momento, ho ascoltato canzoni che non sentivo da tempo, canzoni mai ascoltate e riscoperto altre che non conoscevo. Inizialmente, almeno in apparenza, facevano del bene solo a me, ma con il passare delle settimane cominciavo ad avvertire delle reazioni. A seconda della canzone il mio amore reagiva in maniera diversa, mi faceva capire se una melodia gli piaceva o meno. So che sembra assurdo, e pure per me, prima di viverlo, era un concetto difficile da capire fino in fondo. Invece mi son dovuta ricredere, lui dentro di me mi ascoltava, mi sentiva e ascoltava e sentiva anche ciò che gli proponevo. Quante volte mi son ritrovata a piangere di gioia per questa incredibile connessione. Meraviglioso sentirlo muovere quando qualcosa emozionava tanto me, quando gli dedicavo le parole di una canzone che gli cantavo, quando sorridevo immaginando la vita con lui.

Quanto ho pianto ascoltando Celeste di Laura Pausini, ancor di più quando ho scoperto di aspettare un maschietto, non riuscivo a non versare fiumi di lacrime (evviva gli ormoni). Poi è stata la volta di Piccola stella di Ultimo, di quelle di Jovanotti e della Nannini. Trascorrevo le giornate ascoltandole e riascoltandole in loop. Le ultimissime due settimane mi ero fissata con due canzoni, una è quella dei Boomdabash, Per un milione e l’altra, che poi è quella che più ha legato me e Pierfrancesco, è La prima cosa bella, nella versione cantata da Malika Ayane. Gliela cantavo e ricantavo e sognavo il momento in cui lo avrei cullato facendogliela risentire. E così è stato, Pierfrancesco si calma immediatamente appena la sente, appena inizio ad intonare qualche parola lui mi guarda e mi sorride ed io mi rendo davvero conto del miracolo della vita. Lui riconosce le canzoni che gli proponevo, reagisce a tutte e soprattutto a questa.

Sin dai primissimi giorni di vita di Pierfrancesco gli ho fatto ascoltare musica, consapevole dell’importanza che avrà nello sviluppo delle abilità motorie, linguistiche e cognitive. Appena nato lo mettevo in fascia e insieme ci facevamo dondolare, adesso siamo passati ad ascoltare e ballare anche canzoncine più divertenti per lui. Che risate si fa mentre lo tengo in braccio e ci scateniamo. (P. S. E’ anche un ottimo esercizio aerobico e di tonificazione per noi mamme). Adora Il caffè della Peppina, Il Katalicammello e La canzone della felicità. E’ un bimbo solare, allegro, dai suoi occhi traspare estrema serenità e sono certa che una parte del merito è della musica, o meglio, dei momenti miei e suoi che ci hanno emozionati insieme e che avevano come sottofondo quelle canzoni che rimarranno sempre con noi, saranno la colonna sonora della nostra vita di madre e figlio. Saranno i nostri primi ricordi felici.

Pierfrancesco in fascia le prime settimane di vita

E voi? Avete ascoltato o ascoltate musica in gravidanza? State continuando? Coinvolgete come me il papà? Aspetto le vostre esperienze.

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