Beauty

Buccia d’arancia e smagliature Possiamo prevenirle in gravidanza?

Ni. E rispondo ni perchè dipendono da una così lunga serie di fattori che risulterebbe semplicistico rispondere con un si o con un no. Intanto partiamo da un presupposto, noi donne geneticamente tendiamo a soffrire di ritenzione per ragioni ormonali, di composizione corporea. E’ qualcosa con la quale conviviamo sin dall’adolescenza. Basta bere meno, muoversi poco, un ritardo del ciclo che ci sentiamo subito gonfie. E’ spesso una condizione temporanea, da non confondersi con la cellulite che invece è una situazione più marcata di infiammazione dei tessuti e che negli stadi più avanzati diventa difficile da mandar via. Stessa cosa vale per le smagliature. Dipende tutto dal proprio tipo di pelle, dalla propria elasticità.

Prevenire è meglio che curare. Questa è sempre stata la mia linea di condotta. Sin dai 13 anni ho iniziato ad acquistare creme anti cellulite e a massaggiarle ogni giorno. Questo ha sicuramente aiutato, ma credo che fondamentalmente incida tanto il fattore genetico e lo stile di vita in generale. Mia mamma ha delle gambe magre e totalmente prive di inestetismi ( se così si possono chiamare), io ho sempre camminato tanto, praticato sport, mangiato bene.

Vi lascio immaginare tutte le informazioni che ho cercato una volta che ho saputo di essere incinta. Volevo capire che prodotti potessi continuare ad utilizzare in sicurezza per il mio bimbo e mi sono resa conto che erano ben pochi. Ho acquistato quasi subito la coppetta anticellulite tanto pubblicizzata ovunque perchè mi consentiva un massaggio profondo con soltanto oli naturali. Forse l’avrò usata giusto una settimana. Troppo fastidiosa e dovendola usare dopo la doccia con la pelle ancora bagnata non era nemmeno così pratica in inverno. Mi sono dovuta arrendere al semplicissimo e tanto osannato olio di mandorle dolci. Inoltre era anche il rimedio numero uno per prevenire le smagliature. Quindi, un pò per pigrizia, un pò perchè non avevo molte altre scelte, ho passato i nove mesi a ungermi mattina e sera. A metà gravidanza ho integrato questa routine con i prodotti della Rilastil, totalmente sicuri in gravidanza.

Per tutta la gravidanza ho cercato di muovermi un pò facendo qualche esercizio di yoga in maniera molto soft. Al settimo mese mi sono iscritta in palestra e ho integrato a ciò che facevo da sola, a casa, anche la piscina e un pò di attrezzi per mantenere un minimo di tono muscolare. Nuotare mi stava aiutando tanto in termini di circolazione, peccato che non sia riuscita a farlo fino alla fine, dopo nemmeno qualche settimana hanno chiuso tutto. Anche adesso la situazione è la stessa, ma se ne avete la possibilità, il massaggio naturale dell’acqua aiuta tantissimo a farvi sentire più leggere.

Dovrei anche aggiungere che occorre mangiar sano e limitare al massimo il sale, ma in questo sono stata meno brava, avevo continuamente voglia di patatine. Però cercavo di rimediare bevendo tanto, almeno tre litri al giorno li bevevo sempre. Non so se per via di tutti questi accorgimenti o perchè ho una pelle molto elastica, ma la gravidanza non mi ha lasciato nessuna smagliatura, ed io avevo una pancia davvero enorme. Potete notare voi stesse sfogliando le foto che ho allegato e che risalgono tutte alle ultime settimane. Appena partorito avevo solo del gonfiore che con il tempo e con la giusta alimentazione (se vi siete persi il post sull’alimentazione in allattamento correte a leggerlo), è andato via.

Quindi, tenetevi in movimento, camminate, nuotate, fate tutti quegli esercizi che riuscite a fare con il pancione, idratatevi bevendo molto, mangiando frutta e verdura e massaggiate la pancia, le gambe, il seno con oli e creme. Magari tutto questo non basterà per scongiurare smagliature e un pò di ritenzione, ma almeno vi sarete coccolate, vi sarete prese cura di voi e del cucciolo che cresce dentro di voi. Ogni segno che adesso vi sembra inestetismo con il tempo vi farà sorridere, vi farà ricordare quel momento magico in cui avete donato la vita.

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