Senza categoria,  Vita da mamma

Alimentazione e allattamento, due chiacchiere con la nutrizionista.

Ci sono, finalmente sono qui davanti alla mia amica tastiera per scrivere. Ultimamente non le ho dedicato molto tempo, ma mi mancava il rumore dei tasti. Ho fatto un sondaggio su Instagram, dove mi trovate come @mari__vecchio, e la maggior parte di voi ha scelto che io parlassi di alimentazione in allattamento. Perchè diciamocelo, se già sull’allattamento c’è un mondo di false dicerie e preconcetti, e a breve farò un post tutto dedicato a questo, anche sull’alimentazione in questa particolare fase se ne sentono fin troppe di stupidaggini.

Io mi sono sempre informata tanto. ma per potervene parlare meglio ho consultato una nutrizionista che, molto gentilmente, ha risposto a tutte le mie domande e dubbi. Lei è la dottoressa Debora Campolongo, lavora a Cosenza, ma durante queste settimane di lockdown, può anche fare consulenze online, per cui potrete scriverle e farvi aiutare nel raggiungimento di un equilibrio alimentare che non è facile trovare da sole. Alla fine del post vi inserirò tutti i suoi contatti.

Ma facciamo un passo indietro, vi parlo di me. Io ho sempre mangiato abbastanza bene, sano più che altro. Niente schifezze quotidianamente, ma non mi sono fatta nemmeno mancare le golosità che più mi piacciono e che mi fanno stare bene. Sono sempre stata molto magra ed anche in gravidanza i chili presi non sembravano tanti perchè partivo davvero da un peso molto basso. Però, se nei primi due trimestri avevo preso pochissimo, durante l’ultimo trimestre, in cui potevo solo stare a casa causa Covid, i chili sono lievitati. Per farla breve, dopo il parto mi sono ritrovata ad avere qualche chilo da smaltire e anche se tutti mi dicevano che forse stavo anche meglio, io non mi riconoscevo. Fortunatamente sono tra quelle che stanno dimagrendo con l’allattamento e dico fortunatamente perchè non stavo affatto mangiando bene. Quasi tutto il giorno a casa da sola con un neonato che sta per gran parte della giornata in braccio non mi consentiva di preparare cibi molto sani, quindi finivo per mangiare una banana la mattina, aprire una confezione di prosciutto a pranzo e tiravo fino a sera senza forze oppure passavo il pomeriggio a mangiare frutta secca, tantissima frutta secca, ingoiavo 3000 calorie in un paio di ore. La cena preparata da Alberto, era l’unico pasto sano. Non potevo andare avanti così e avevo bisogno di uno schema da seguire per potermi impegnare a mangiare meglio.

Ed è qui che entra in gioco la dottoressa Campolongo, ho parlato con lei della mia situazione, che poi credo sia quella comune a molte neo mamme e mi ha detto ciò che già sapevo, dovevo assolutamente cercare di preparare dei piatti più bilanciati per non arrivare al pomeriggio con la voragine nello stomaco. Dovevo farlo per me e per Pierfrancesco. Mi ha anche detto dell’importanza di non fare diete restrittive, durante l’allattamento abbiamo un consumo extra di calorie per la produzione del latte, per cui mi ha consigliato una normocalorica, una semplice dieta mediterranea, con colazione, pranzo e cena, più due spuntini. Ad ogni pasto devo assumere tutti i macronutrienti. In foto vedrete un esempio di piatto perfetto dal punto di vista nutrizionale, con proteine, carboidrati e grassi in grado di fornire il pool aminoacidico completo. Apparentemente sto mangiando di più, in realtà, facendo le giuste scelte, ho perso quegli ultimi chili che mi erano rimasti.

Quindi, niente diete ipocaloriche che ci renderebbero più spossate e nervose e andrebbero anche ad intaccare i nutrienti che passiamo ai nostri figli, ma una dieta sana, ricca di prodotti freschi, di stagione. Fornendo al nostro corpo tutto ciò che gli serve per svolgere le sue funzioni, non avremo attacchi di fame e riusciremo anche a portare avanti un corretto stile alimentare per un lungo tempo. In pratica non ci sono segreti, basta solo affidarsi a persone qualificate che, in base alle proprie esigenze e abitudini, ci diano i giusti suggerimenti.

A proposito, non ci sono cibi vietati, io mangio di tutto, dai legumi al sushi. Non vietatevi la cipolla, o i sapori più forti se vi piacciono, non farete alcun male al vostro piccolo. Assolutamente da evitare solo l’alcool che passerebbe direttamente nel latte.

Tengo molto a sottolineare una cosa che ho dovuto in primis ripetere tante volte a me stessa. Non abbiate fretta di perdere i chili, vi garantisco che andranno via prima ancora che ve ne rendiate conto. Godetevi il momento con la vostra famiglia, non fatevi ossessionare da quel rotolino che prima non c’era. Il vostro corpo ha creato qualcosa di meraviglioso, amatelo così com’è, amatelo più di prima perchè vi ha regalato la gioia vera.

Questa è stata la mia esperienza, ma naturalmente ogni caso è diverso dall’altro, per cui tutte le vostre domande o richieste potete farle direttamente alla nostra nutrizionista. La potete trovare su Instagram o su Facebook, basta cercare @nutrizionista_deboracampolongo, sono certa che concorderete con me nel dire che con la sua dolcezza vi farà capire l’importanza del mangiar bene.

Se vi va raccontatemi nei commenti le vostre esperienze, sarò felice di leggervi.

4 commenti

  • Mirella

    I broccoli sono pieni di acido folico. Sono passati 17 anni dalla nascita di Pietro e sono pentita di non averli mangiati prima… tuttavia da quando ne ho scoperto i benefici li straconsiglio, sia prima che durante la gravidanza.
    Inoltre, sono di grande aiuto anche nella fase dello svezzamento dei bambini. Sia Mia che Martina e Sofia non ne vanno pazze, del resto dipende anche dal gusto così come Pietro, nonostante li ho scoperti con la sua gravidanza grazie al consiglio della ginecologa favarese che allora operava al poliambulatorio di palma, ma io ho creduto nel loro potere e li ho sempre mangiati e offerti a loro, esattamente come per gli spinaci.
    Per quanto riguarda invece il peperoncino, beh ho scoperto di essere incinta di Mia proprio perché avevo stranamente voglia di peperoncino sulla pizza 😂😂 ed infatti Mia adora la pasta fatta dal suo papa aglio olio e peperoncino 😅😅 .
    Ci sono molte credenze tuttavia anche la scienza è in stata in grado di dare tante risposte al riguardo, basta avere un attento orecchio e sopratutto osservare tanto e rispettare anche i propri tempi e quelli del bambino.

  • Mirella

    I broccoli sono pieni di acido folico. Sono passati 17 anni dalla nascita di Pietro e sono pentita di non averli mangiati prima… tuttavia da quando ne ho scoperto i benefici li straconsiglio, sia prima che durante la gravidanza.
    Inoltre, sono di grande aiuto anche nella fase dello svezzamento dei bambini. Sia Mia che Martina e Sofia non ne vanno pazze, del resto dipende anche dal gusto così come Pietro, nonostante li ho scoperti con la sua gravidanza grazie al consiglio della ginecologa favarese che allora operava al poliambulatorio di palma, ma io ho creduto nel loro potere e li ho sempre mangiati e offerti a loro, esattamente come per gli spinaci.
    Per quanto riguarda invece il peperoncino, beh ho scoperto di essere incinta di Mia proprio perché avevo stranamente voglia di peperoncino sulla pizza 😂😂 ed infatti Mia adora la pasta fatta dal suo papa aglio olio e peperoncino 😅😅 .
    Ci sono molte credenze tuttavia anche la scienza è in stata in grado di dare tante risposte al riguardo, basta avere un attento orecchio e sopratutto osservare tanto e rispettare anche i propri tempi e quelli del bambino.😘

  • Mirella

    I broccoli sono pieni di acido folico. Sono passati 17 anni dalla nascita di Pietro e sono pentita di non averli mangiati prima… tuttavia da quando ne ho scoperto i benefici li straconsiglio, sia prima che durante la gravidanza.
    Inoltre, sono di grande aiuto anche nella fase dello svezzamento dei bambini. Sia Mia che Martina e Sofia non ne vanno pazze, del resto dipende anche dal gusto così come Pietro, nonostante li ho scoperti con la sua gravidanza grazie al consiglio della ginecologa favarese che allora operava al poliambulatorio di palma, ma io ho creduto nel loro potere e li ho sempre mangiati e offerti a loro, esattamente come per gli spinaci.
    Per quanto riguarda invece il peperoncino, beh ho scoperto di essere incinta di Mia proprio perché avevo stranamente voglia di peperoncino sulla pizza 😂😂 ed infatti Mia adora la pasta fatta dal suo papa aglio olio e peperoncino 😅😅 .
    Ci sono molte credenze tuttavia anche la scienza è in stata in grado di dare tante risposte al riguardo, basta avere un attento orecchio e sopratutto osservare tanto e rispettare anche i propri tempi e quelli del bambino.🤗

    • [email protected]

      Esatto Mirella, bravissima. Anch’io ho appena iniziato lo svezzamento e sto cercando di proporre a Pierfrancesco più verdure possibili. Alcune le adora, altre meno, ma l’importante è che si abitui al gusto. Buona giornata a te e ai tuoi bimbi.

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